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Cari amici di Ave Europa,
Ave Europa non ha mai chiesto scusa per ciò che è, perché costruire un’Europa più forte e più sovrana richiede chiarezza, coraggio e la volontà di sfidare lo status quo.
Ci riuniamo per la nostra Prima Assemblea generale al castello di Ortenberg in un momento in cui siamo sotto pressione. Veniamo criticati, travisati e attaccati da più parti proprio perché ci rifiutiamo di conformarci, di annacquare il nostro messaggio o di ritirarci dal dibattito. Non è una battuta d’arresto: è la prova che il nostro lavoro conta.
La nostra missione richiede azione. Richiede che siamo presenti, che ci impegniamo seriamente e che difendiamo lo spazio per una discussione politica aperta, plurale e rigorosa in Europa. Se non creiamo noi quello spazio, altri lo chiuderanno.
Questa Assemblea non è solo un evento: è una dichiarazione. La dichiarazione che siamo qui, che stiamo crescendo e che nessuna intimidazione ci impedirà di plasmare il futuro dell’Europa.
Ora è il momento di farsi avanti, di dare il proprio contributo e di restare uniti.
Senza scuse. Uniti. Costruiamo l’Europa.
Ave Europa!


